venerdì 29 agosto 2014

Il Bacio Perfetto: senza rischi per la salute

Il Bacio Perfetto: senza rischi per la salute

Il rossetto è uno dei cosmetici più usati e più amati dalle donne: lo si usa per rendere le labbra più voluminose, belle da vedere e da baciare, ma vi siete mai chiesti quante sostanze nocive assimiliamo applicandolo ogni giorno o anche più volte al giorno? Uno studio americano fatto nel 2013 su 32 marche di rossetti e pubblicato sulla rivista specializzata Environmental Health Perspectives ha evidenziato che, nella vita di una donna, un uso medio del rossetto porta all’ingestione di 24 milligrammi di prodotto al giorno, mentre le persone che lo riapplicano più volte al giorno possono arrivare ad ingerirne quotidianamente anche 87 milligrammi.


Il problema non è solo il piombo, presente nei cosmetici in piccolissime quantità. A doverci preoccupare è la presenza di altri metalli come cadmio, cromo, alluminio e manganese contenuti nei comuni rossetti in più larga quantità. Come difendersi? C’è un’unica soluzione: imparare a leggere l’Inci (ossia gli ingredienti) dei rossetti e scegliere prodotti il più possibile naturali.

La formulazione di un rossetto è tra le più complesse. Si tratta di un gel ceroso, formato da cere gelificate con oli, grassi e resine, colorato con pigmenti, che viene colato allo stato fuso in stampi successivamente raffreddati, dove prende la forma caratteristica. La parte colorante è composta da pigmenti minerali o di sintesi (in cosmetica ne sono ammessi circa un centinaio, tra le migliaia di coloranti esistenti). Il colore però può essere dato anche da sostanze di natura minerale, che conferiscono effetti ottici di lucentezza metallica o perlacea. Tutti i pigmenti sono dispersi in oli di origine vegetale, minerale o di sintesi. Vengono poi aggiunte sostanze grasse e miscele di cere, e resine vegetali, per dare un effetto di brillantezza.

Gli oli, il più comune dei quali è quello di ricino, conferiscono lucentezza; le cere servono invece a dare consistenza allo stick e al deposito del sottile strato colorante sulle labbra; le sostanze grasse assicurano morbidezza ed emollienza.

Ma i rossetti contengono anche conservanti (che impediscono la proliferazione batterica), aromi, antiossidanti e una serie di principi attivi (emollienti e protettivi, anti-radicali liberi, filtri solari) per il mantenimento in buono stato della mucosa delle labbra. Sappiamo per esperienza che i migliori cosmetici sono quelli che hanno pochi ingredienti, e – come abbiamo visto – non è proprio il caso del rossetto! La soluzione per un bacio al naturale? Scegliete un rossetto bio, controllate che sia certificato e che non contenga i derivati del petrolio, le paraffine e i siliconi. Oppure, se siete brave nell’autoproduzione di cosmetici, sappiate che per una base di rossetto basta la cera d’api, il burro di karitè, olio d’oliva o ricino.

Ricetta per un bacio naturale

Procuratevi un vasetto di burro di karité e un po’ di ombretto naturale del colore che più preferite. Fate quindi fondere il burro e versaci un cucchiaino di ombretto naturale in polvere, miscelate bene. Lasciate poi raffreddare in uno stampino. Avrete pronto un rossetto unico e naturale. Per un rosso brillante si può usare la polvere di barbabietola, la cannella produce un colore rosso-marrone, mentre il cacao dà un colore marrone scuro. Certo non farà lo stesso effetto del rosso Chanel ma di sicuro è più salutare. I rossetti e i trucchi handmade hanno una durata estremamente ridotta, quindi producetene piccole quantità… potrete così cambiare il colore tutte le volte che volete!

di Glorianna Vaschetto  - Lifegate

giovedì 28 agosto 2014

Orgasmo: quanto contano le misure femminili?

Orgasmo: quanto contano le misure femminili?

In campo sessuale, quando si parla di dimensioni lo si fa sempre in merito a quelle dei genitali maschili e in genere si sottolinea il fatto che non contino particolarmente in fatto di soddisfazione e raggiungimento del piacere.  Ma, secondo un recentissimo studio americano, pubblicato sulla rivista scientifica Journal of sexual medicine, ci sono altre dimensioni che potrebbero invece giocare un ruolo non secondario nel facilitare o meno il raggiungimento dell’orgasmo da parte della donna.

Parliamo delle dimensioni del clitoride e della sua localizzazione. I ricercatori, guidati da Susan Oakley del Good Samaritan Hospital di Cincinnati, hanno, infatti, rilevato che un clitoride leggermente più piccolo della media e più distante dalla vagina è collegato a maggiori difficoltà, da parte della donna, a raggiungere l’orgasmo. Una conclusione cui sono giunti sottoponendo a risonanza magnetica pelvica trenta donne dell’età media di 32 anni, 10 delle quali con problemi di anorgasmia. In queste ultime è risultato appunto che il clitoride era mediamente più piccolo e distante dalla vagina circa 5-6 millimetri in più.L’effetto pro-orgasmo delle maggiori dimensioni e vicinanza clitoridee sono facili da ipotizzare: una più grande vicinanza alla vagina potrebbe probabilmente favorire la stimolazione del clitoride durante il rapporto mentre maggiori dimensioni potrebbero corrispondere a una più elevata innervazione della struttura, cosa che permetterebbe quindi di sperimentare sensazioni più coinvolgenti.


«Non sappiamo se le donne che hanno un clitoride più grande lo abbiano in virtù del fatto che hanno sperimentato più orgasmi, o se essere nate con l’organo più sviluppato permetta loro di sperimentare meglio il piacere» ha però sottolineato Susan Oakley in un’intervista all’Huffington post. Serviranno quindi sicuramente ulteriori studi.

Fonte: Sanihelp

mercoledì 20 agosto 2014

Tofu e Peperoni

La fertilità della donna e dell’uomo è strettamente collegata con il benessere generale dell’organismo, influenzato da alimentazione, equilibrio emotivo e stile di vita.
Ma spesso, la volontà di mangiar giusto e sano si scontra con la paura di rimetterci in gusto, o con le esigenze e la diffidenza degli altri componenti della famiglia.

Ecco un'altra ricetta per dimostrarti quanto cucinare sano possa essere, in realtà, facile e divertente e, soprattutto, buono!

Ingredienti:

  • 1 peperone rosso
  • 1 panetto di tofu al naturale (180 gr)
  • 1/2 cipolla
  • 2-3 pomodori freschi
  • peperoncino
  • olio evo
  • salsa shoyu
Procedimento:
  • Tagliare a dadini la cipolla e farla soffriggere in un pò di olio
  • Pulire e tagliare a fettine il peperone e unirlo alla cipolla; aggiungere un pò d'acqua e del peperoncino
  • Coprire parzialmente il tegame per far evaporare l'acqua di cottura
  • Evaporata l'acqua aggiungere i pomodori tagliati a fette; mescolare e cuocere per 10-15 minuti
  • Aggiungere il tofu a cubetti e cuocere per 5-10 minuti
  • Lasciar raffreddare e aggiungere la salsa shoyu
di matteiotone di Veganblog

Leggi tutte le nostre ricette sane, semplici e gustose!

martedì 19 agosto 2014

Sessualità femminile: migliorala con le mele!

Consumare mele con la buccia quotidianamente può contribuire a migliorare la sessualità delle giovani donne: è questo il risultato di uno studio nato dalla collaborazione fra l’Unità operativa di ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento e il Centro ricerca e Innovazione della Fondazione Edmund Mach e pubblicato sulla rivista Archives of Gynecology and Obstetrics.

Gli autori dello studio hanno deciso di valutare gli effetti di un consumo quotidiano di mele nelle giovani donne sulla sessualità perché le mele contengono un’importante sostanza dall’azione fitoestrogenica che quindi incide positivamente sulla sessualità femminile,  la florizina.

I ricercatori hanno arruolato 631 donne, età media 31,9 anni: tutte si sono impegnate a compilare in forma del tutto anonima il Female Sexual Function Index e hanno anche indicato quante mele sbucciate o no assumevano ogni giorno.
A questo punto le donne sono state suddivise in due gruppi: quelle del gruppo A consumavano almeno una mela al giorno, quelle del gruppo B meno di una mela al dì.

Le donne del gruppo A hanno evidenziato una migliore lubrificazione delle parti intime e tale valore è stato positivamente correlato con il loro consumo quotidiano di mele.

Le partecipanti allo studio sono state selezionate in Trentino e in Toscana in modo che non vi fossero dubbi sulla correlazione migliore sessualità-consumo di mele e in modo da rendere questo fattore indipendente dall’ambiente in cui si vive e dalla provenienza.

Gli effetti benefici, però, sono ravvisabili solo se il consumo delle mele è fatto con la buccia: ancora una volta le evidenze scientifiche non fanno che rafforzare la saggezza popolare una mela al giorno leva il medico di torno!Tratto da: Sanihelp


Fonte: Apple consumption is related to better sexual quality of life in young women. Arch Gynecol Obstet. 2014 Feb 12.

sabato 9 agosto 2014

Figli Sovrappeso: colpa delle Mamme che lavorano?

Le mamme lavoratrici, a causa degli impegni giornalieri e delle sempre piu' elevate richieste della vita lavorativa moderna, offrono ai loro figli cibi sempre meno sani e privi di sostanze nutritive.
Inoltre, per la fretta, preferiscono accompagnarli a scuola in macchina e, passando la maggior parte del tempo al lavoro, riescono a tenere poco sotto controllo quanto tempo passino davanti al televisore o mangiando snack malsani.

Una ricerca condotta dal University College di Londra, ha dimostrato come l'obesita' dei bambini sia una conseguenza degli impegni lavorativi della madre.

45 anni fa, solo l'8% delle bambine e il 12% dei bambini aveva problemi di peso, che sono aumentati del 50% nel 1991.
La ricerca ha anche dimostrato come la tendenza all'obesita' dei figli di madri lavoratrici si sia alzato dal 28% degli anni '60, al 48%. Nello stesso periodo il numero delle mamme lavoratrici e' aumentato del 30%.

Gli scienziati hanno concluso che l'importante aumento dell'obesita' nei bambini sia causa dell'aumento di mamme lavoratrici e mamme che tornano al lavoro subito dopo il parto. Nel 1995, in Gran Bretagna, 1 bambino su 5 era obeso.


Eppure, con un minimo di organizzazione e buona volonta' e' possibile offrire un'alimentazione sana a tutta la famiglia. Esistono moltissime ricette gustose, ma sane e velocissime da preparare, validissime alternative agli snack confezionati, semplici e pronti all'uso, ma con conseguenze disastrose per la salute!

Vuoi qualche idea? Consulta le nostre ricette per Piatti Sani, Semplici e Gustosi!


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venerdì 8 agosto 2014

Disturbi Femminili: ti aiuta il Shatavari (asparago indiano)

Shatavari (asparagus racemosus) è un’erba nativa originaria dell’India, dell’Africa, dell’Australia e di alcune parti della Cina. Questa pianta, anche conosciuta come Asparago Indiano è una tra le più importanti erbe usate nella medicina tradizionale indiana. E’ una pianta rampicante con steli legnosi e foglie che somigliano ad aghi di pino. Ha radici tuberose, che sono la parte più vitale della pianta e dove le proprietà terapeutiche sono concentrate. Anche le foglie ed i fiori sono talvolta utilizzate.

Shatavari è famosa per le sue proprietà rinvigorenti ma soprattutto perchè è utilizzata per trattare diverse condizioni correlate al sistema riproduttivo femminile. Infatti, il significato in Sanscrito della parola shatavari è “colei che possiede cento mariti” Questo si riferisce all’effetto che quest’erba ha nel migliorare la fertilità nelle donne, è una delle principali erbe usate in Ayurveda per questo scopo. In India è utilizzata da moltissimo tempo grazie alla sua affermata capacità di trattare vari disturbi, mantenere l’equilibrio ormonale e curare o prevenire condizioni come la sindrome dell’ ovaio policistico (PCOS). E’ anche utilizzata per alleviare i disturbi premestruali ed i sintomi della menopausa.

 Insomma
 utile nel migliorare la fertilità così come nel trattare le irregolarità nell’ovulazione e nelle mestruazioni, viene infatti prescritti per le infiammazione degli organi riproduttivi durante le mestruazioni, che vengono ridotte con l'uso del Shatavari.

Tra gli altri benefici si legge anche della proprietà di aumentare il desiderio sessuale nelle donne ed anche di incrementare la produzione del latte materno. Qualcuno la utilizza per prevenire gli aborti spontanei o le nascite premature.
Ma trova applicazione anche nella cura di molti problemi gastrointestinali, nel guarire le ferite e nella tosse


Anche se è dichiarata essere un’erba sicura, la possibilità che abbia degli effetti collaterali non si può escludere completamente, seppur rari, ci sono stati casi di allergia all’asparagus.

Non dovrebbe essere assunta in gravidanza, durante l’allattamento, in caso di fibrosi cistica e di disturbi causati da estrogeni
, non è indicata per le persone con disturbi renalicon malattie cardiache e congestione polmonare. In alcuni casi può provocare ansia, vertigini e stanchezza, mal di stomaco e flatulenza, così come in taluni individui può portarere aumento di peso.

Fonte: Rigveda

venerdì 1 agosto 2014

Pensieri di Agosto: Lammas

La Terra freme viva nella sua pelle dorata, mentre il grano matura sotto il sole estivo, pulsa verso la pienezza, ingrossato dalla pioggia e dai venti selvaggi.
Le bronzee verghe d'orzo, spazzolate dal tempo, luccicano in campi di luce mentre la Madre del Granturco si muove in mezzo a noi. 

Il suo corpo fertile è gonfio di semi, fascio dopo fascio - abbastanza da portare pane al pianeta intero, anche alla carestia, se lavoriamo assieme al clima, curiamo i nostri campi come luoghi sacri, condividiamo con chi non ha, come atto di Compassione.
Il suo ventre è pieno di promesse, di miracoli, di meraviglie, ma le nostre ombre si protraggono sugli acri mietuti mentre mangiamo la terra.

Nel cuore dei Misteri Eleusini sta un unico seme di grano - energia solare così piccola, tiene in mano il futuro.
Le Donne di ogni luogo impegnate nella sacra alchimia del fare il pane: seme, acqua, fuoco, per sfamare le loro famiglie e quelli che ne hanno bisogno. Pagnotte e focacce, chapattis, segale ci uniscono in un semplice rituale: rompiamo il pane in pace con tutte le nazioni, nel nome della Dea.


Rose Flint - Mother Tongue Ink 2013