mercoledì 23 aprile 2014

Trasforma il tuo Ladycomp in Babycomp per realizzare il sogno di un bambino!



Babycomp  possiede, rispetto a Ladycomp, delle funzioni più dettagliate per il controllo dell’ovulazione, della fertilità, e la pianificazione mirata della gravidanza. Utili in caso di difficoltà di concepimento e/o ridotta fertilità, anche maschile.

Infatti, oltre a indicare alla donna i giorni in cui è sicuramente fertile, indica anche quali sono i giorni più adatti al concepimento e permette così di restringere al minimo i momenti in cui avere rapporti, nel caso in cui gli spermatozoi dell’uomo siano deboli o ridotti.
Evidenzia, inoltre, se i livelli di progesterone nella donna siano adeguati, indispensabile per un corretto annidamento dell’ovulo.
In caso di avvenuto concepimento calcola automaticamente la presunta data di parto.


Qualora fosse utile o necessario,  con un semplice upgrade del software, è possibile trasformare Ladycomp  in Babycomp e avere, quindi, tutte le funzioni in più che esso offre.
Perciò, se la ricerca di un bambino si protrae troppo a lungo e vi sia necessità di un controllo maggiore è consigliabile valutare il passaggio a Babycomp.



I dati inseriti, sino a quel momento, nel Ladycomp rimangono memorizzati anche dopo l’upgrade.

Se il Ladycomp è successivo al 2004 e accompagnato da garanzia italiana,  il costo del passaggio è la semplice differenza di costo tra i due apparecchi: € 259,00 (Iva e rispedizione incluse).

La spesa è detraibile dal modello 730.

Per ampliare il tuo Ladycomp in Babycomp scrivici a assistenza@babycomp.it


Per maggiori informazioni sulle diverse funzioni di Ladycomp e Babycomp leggi qui!

Quanti giorni verdi mi devo aspettare con Pearly, Ladycomp o Babycomp? Come viene calcolata la finestra fertile?

Gli apparecchi Babycomp indicano:
verde nella fase non fertile del tuo ciclo mestruale
rosso  nella fase fertile del tuo ciclo mestruale
giallo se è impossibile dare un'indicazione certa, o per mancanza di dati o per squilibri del ciclo (a livello contraccettivo il giallo è da considerarsi rosso!)
 
L’indicazione di fertilità dell’apparecchio e il numero di giorni verdi dipendono:
  1.  dalla quantità dei dati che sono stati caricati nell'apparecchio
  2. dall'oscillazione dell'ovulazione.
Infatti, la fase fertile del ciclo, calcolata dagli apparecchi Babycomp, è di almeno 7 giorni: 
  • i 5 giorni che precedono l'ovulazione; se si considera che gli spermatozoi nel collo dell'utero mantengono una capacità fecondativa massima di 120 ore
  • il giorno dell'ovulazione stesso
  • il giorno seguente l'ovulazione, nel caso avenisse una  doppia ovulazione (sempre a max. 24 ore di distanza dalla prima)
Il compito degli apparecchi è quello di identificare l'inizio e la fine di questa finestra fertile, segnalandola col rosso, pur mantenendo, nei giorni non fertili, indicati con il verde, una sicurezza contraccettiva del 99,3%.

Quanti giorni rossi indicano, in media, gli apparecchi Babycomp, in un ciclo?

Il numero dei giorni rossi (fertili) dipende dalla regolarità e dalla stabilità ormonale del ciclo:
  • Una donna con cicli molto regolari avrà, la maggior parte delle volte, 7 giorni rossi.  
  • Quando il ciclo è irregolare l’oscillazione dell’ovulazione è più ampia e i margini di calcolo sono maggiori.  Se accade che l’ovulazione ritardi, gli apparecchi, infatti, per quel mese, indicano dei giorni rossi in più.
Anche in caso di ciclo irregolare, i giorni riconosciuti come non fertili, indicati con il verde, sono da considerarsi affidabili al 99.3% 

Come viene calcolata la finestra fertile del ciclo?

Gli apparecchi Babycomp lavorano diversamente nelle diverse fasi del ciclo: 

  • In fase preovulatoria, l'apparecchio deve capire quando inizia la finestra fertile del ciclo e quindi, proprio per garantire sicurezza contraccettiva, i calcoli che esegue devono basarsi sull'ovulazione più precoce della donna. In questa fase le analisi sono molto prudenziali e si basano su studi condotti da ginecologi esperti di regolazione naturale della fertilità, tenendo conto, al massimo, degli ultimi 20 cicli caricati

    All’inizio dell’utilizzo,
    se non si sono assunti contraccettivi ormonali, per abbreviare i tempi di apprendimento, si possono immettere i dati mestruali degli ultimi:
    • 99 giorni con Pearly 
    • 150 giorni con Ladycomp
    • 250 giorni con Babycomp

    Se ciò non è possibile (perchè, per esempio, si provviene dalla pillola), l'apparecchio, non sapendo in che fase del ciclo si trovi l'utilizzatrice, indicherà "giallo" finchè non rileverà l'ovulazione o non verrà caricato un dato mestruale.


    Questa è la fase in cui l’apparecchio mantiene, quasi sempre, la massima cautela indicando di default solo 5 giorni verdi (non fertili) che andranno man mano aumentando, considerando che l'ovulazione più precoce, in un ciclo fertile può esserci al 10° giorno (cicli con ovulazioni più precoci del 10° giorno sono da ritenersi non fertili!)
  •  In fase post-ovulatoria, gli apparecchi analizzano la curva termica per capire quando è avvenuta l'ovulazione, considerando anche l'eventualità di una possibile doppia ovulazione
     
    Ecco perché consigliamo sin da subito di misurare con una certa regolarità. Se la donna ha un buon equilibrio ormonale, è probabile che l’apparecchio molto presto (generalmente già il 2° mese di utilizzo) indichi, soprattutto in post-ovulatoria, già il massimo di giorni verdi possibili.

Controllo dei giorni verdi come indice della salute della Donna

Gli apparecchi sono dei dispositivi diagnostici per il controllo della fertilità, con i quali è possibile tenere monitorato il proprio stato di salute. Il numero dei giorni rossi dipende dalla fertilità dell'utilizzatrice, dalla regolarità del ciclo e dalla correttezza nell'utilizzo (secondo quanto specificato nel Libretto delle Istruzioni).


Dopo almeno 4-5 cicli completi di utilizzo, in caso di troppi giorni rossi o gialli, è possibile richiedere una stampa dei dati immessi per un controllo della stabilità ormonale.


Leggi anche:



Proteggi il tuo apparecchio Babycomp! Precauzioni per evitare gli incidenti più comuni...

Gli apparecchi Babycomp (Pearly, Ladycomp e Babycomp) hanno un valore che va ben oltre il loro prezzo di acquisto, infatti, oltre ad essere degli strumenti computerizzati sono dei dispositivi medici per il controllo della tua fertilità (contraccezione naturale sicura al 99,3%, procreazione mirata, monitoraggio dell'ovulazione) che potrebbero accompagnarti , fino alla menopausa.

Nel Libretto delle Istruzioni allegato al tuo apparecchio sono riportati i consigli di cura e manutenzione più comuni. Nella quotidianità ci siamo, però, accorti che, talvolta, agli apparecchi, sono accorsi degli incidenti veramente inaspettati. 


Ecco perché abbiamo pensato di riassumere alcuni consigli di conservazione e cura degli stessi, al fine che tu possa utilizzare il tuo apparecchio per moltissimi anni, semplicemente  proteggendolo da quello che potrebbe creargli danni irreparabili o evitabili deterioramenti.

Innanzitutto, affrontando il discorso di eventuali problemi tecnici all'hardware, è bene ricordare che qualora l'apparecchio avesse problemi di funzionamento, essi non compromettono assolutamente il funzionamento del software e che, quindi, la sicurezza contraccettiva rimane invariata.

Ma vediamo quali sono i peggiori nemici del tuo apparecchio Babycomp:

Colpi e cadute

Sebbene esternamente resistenti, gli apparecchi Babycomp (soprattutto Pearly, più piccolo e leggermente più delicato), in caso di forti colpi o cadute potebbero subire dei danni o delle scheggiature esterne o la fuoriuscita o la rottura delle batterie interne (escluse dalla garanzia).
Per questo, gli apparecchi vanno sempre tenuti protetti, possibilmente nella loro custodia in dotazione e lontano da bambini piccoli, sempre molto attratti dalla loro forma interessante e dalle lucine.


In caso di caduta, e se l’apparecchio non dovesse più accendersi, contattare il servizio clienti allo 0472831010 o scrivendo a assistenza@babycomp.it per accordare i termini della ripazione.

Nel caso di Pearly, se capitasse la fuoriuscita della batteria, spesso è possibile reintrodurla autonomamente senza dover rispedire l’apparecchio in ditta
.

Uso brusco del sensore

I termosensori degli apparecchi sono dei speciali termistori progettati per garantire una precisione al centesimo di C°. Per evitare loro dei danni è bene maneggiarli con cura e delicatezza. I sensori di Ladycomp e Babycomp non vanno tirati, ma va accompagnato verso di sé l’intero apparecchio.

I termosensori sono esclusi dalla garanzia dell’apparecchio e, per questo, è bene mantenerli sempre integri e puliti. Vanno asciugati dopo l’uso e puliti periodicamente con una pezzetta umida (non bagnata!). Non usare alcol né prodotti chimici abrasivi. 

Eventuali sedimenti incrostati di saliva, sulla punta del sensore, possono venire puliti con un panno inumidito di acqua con detersivo biologico per stoviglie.



Fonti elettromagnetiche

Come qualunque apparecchiatura elettronica, funzionante con una batteria interna, gli apparecchi sono sensibili all'inquinamento elettromagnetico.
Per questo motivo, consigliamo di tenerli  ad almeno 1 metro di distanza da cellulari, radiosveglie, modem wi-fi e qualunque altro dispositivo che emetta onde elettromagnetiche. In caso di viaggi in aereo, l’apparecchio deve rimanere spento durante il passaggio sotto al metal detector .

In caso di interferenza, esiste la possibilità che la carica della batteria si esaurisca in modo eccessivo, con conseguente possibile lento declino della piastra madre e, nei casi peggiori, che l’apparecchio vada in black-out con, rara ma possibile, perdita dei dati.



Lavatrici e bottigliette d’acqua

Come qualunque apparecchiatura elettronica, gli apparecchi vanno tenuti lontano dall’acqua.  Il contatto con acqua e umidità provoca ossidazione e deterioramento della piastra madre.

E’ già accaduto che Pearly, nascosto tra le lenzuola, sia finito in lavatrice o sia stato allagato da bottigliette d’acqua mal chiuse. Attenzione, quindi, se lo si trasporta spesso nella borsa. 



Animali domestici

Gli apparecchi Babycomp, soprattutto Pearly, sono molto attraenti per i nostri amici a quattro zampe che amano giocarci e nasconderlo sotto terra come un tesoro prezioso.
Chi ha dei cani in casa, quindi, dovrebbe fare particolarmente attenzione e tenere Pearly in posti irraggiungibili dal proprio beniamino.



Condizioni climatiche estreme

Gli apparecchi Babycomp vanno conservati ad una temperatura che va da -10°C a + 60° ed è, pertanto, consigliabile evitare, sia in inverno, se è molto freddo, che in estate, se è molto caldo, di lasciarli, ad esempio, nel cruscotto dell'auto. 


giovedì 17 aprile 2014

Incontro Informativo: "Un Nuovo Metodo Innovativo e Semplice di Pianificazione Familiare Naturale", Firenze - 30 maggio 2014

Venerdì, 30 maggio 2014, alle ore 17.00, si terrà l'Incontro Informativo "Un Nuovo Metodo Innovativo e Semplice di Pianificazione Familiare Naturale"
  • Per una Contraccezione Sicura e Semplice
  • Per realizzare in modo naturale il Desiderio di una Gravidanza
L'incontro si terrà alla Scuola Elementale di Arte Ostetrica c/o Exedra  - Via Pier Capponi 17, Firenze 

Programma

17.00: Entrata
17.15: Benvenuto e presentazione relatori
17.20: Il Ciclo Mestruale
           Controllo fertilità
           Diversi Metodi Contraccettivi Pro e Contro
           Sicurezza Contraccettiva e Indice Pearl
17.50: Indicatori di fertilità Tecnologici,
           Funzionamento
           Sicurezza contraccettiva
           Stampa dati per l'Analisi del Ciclo e della Fertilità
18.10: Discussione, domande e risposte
18.30: Chiusura

Prenotazione Obbligatoria entro il 20/05/2014
Costo: €10,00

Per info e Prenotazioni: 
Scuola Elementale Arte Ostetrica
Tel: 055576043
Mail: info@marsupioscuola.it
http://www.marsupioscuola.it/




mercoledì 16 aprile 2014

I Benefici del Caffè Verde


Il caffè verde è frutto di una diversa lavorazione dei semi di caffè. Infatti, questi semi vengono semplicemente essicati anzichè essere torrefatti.
Esso si distingue dal tradizionale caffè tostato per:

  • aspetto in quanto i semi conservano il loro colore verde 
  • aroma e sapore 
  • caratteristiche nutrizionali
Entrambi i caffè contengono caffeina ma l'essiccazione permette il mantenimento dell'acido clorogenico (potente antiossidante), presente in elevate quantità nei chicchi di caffè e distrutto dalla tostatura.

Non solo: il caffè verde ha un PH intorno a 5, mentre il caffè torrefatto è molto più acido (3-3,5 ph).

Inoltre il caffè verde è un buon fitocomplesso: oltre all'acido clorogenico contiene acido ferulico, acido tannico, acido quinico; inoltre sono presenti vitamine del gruppo B, minerali e polifenoli.

I Pregi del Caffè Verde
  •  Antiossidante. Il caffè verde è un antiossidante 4 volte più potente del the verde, grazie alla presenza di acido clorogenico. Infatti esso neutralizza i radicali liberi presenti nell'organismo umano, contrastando la degenerazione cellulare, e lo sviluppo di malattie croniche come il cancro. E' anche ottima fonte di Omega-3 e Omega-6!
  •  Dimagrante e antidiabetico. Il caffè verde è ricco di metilxantine (tra cui si annovera la caffeina), molecole naturali che velocizzano il metabolismo, aumentando la percentuale di grassi bruciati.
    Inoltre il caffè verde contrasta il diabete: esso rallenta il rilascio di glucosio nel sangue, riducendo l'assorbimento di zuccheri da parte dell'organismo.
    Attenzione! Il caffè verde enfatizza l'effetto di diete dimagranti e/o attività fisica, ma utilizzato da solo non fa dimagrire! 
  • Stimolante "diesel". Nel caffè verde la caffeina è associata all'acido clorogenico. Ciò determina un assorbimento più lento della caffeina ma anche più continuo, senza sbalzi improvvisi.
    Per questo motivo il caffè verde, pur contenendo meno caffeina di quello nero, ha un effetto migliore: aumenta la concentrazione e la resistenza, pertanto è consigliato a studenti sotto esami e ad atleti.
Controindicazioni

Il caffè verde è, generalmente, un alimento ben tollerato e non presenta particolari controindicazioni, se non una ipersensibilità soggettiva nei confronti dei componenti.

Contenendo caffeina è sconsigliato a bambini e donne in gravidanza e allattamento (la caffeina può passare nel latte materno).
E' sconsigliato anche a cardiopatici, ipertesi e a coloro che soffrono di insonnia essendo uno stimolante.


Come si assume il Caffè Verde?

Il caffè verde può essere comodamente preparato in casa: i passaggi sono pochi:
  • acquista semi verdi, non tostati della varietà di caffè prediletta
  • riduci in polvere i semi verdi, pestandoli con un mortaio 
  • riscalda un recipiente d'acqua fino ad almeno 80° 
  • versa la polvere di caffè verde nell'acqua 
  • lascia qualche minuto in infusione, filtra e bevi!

 Se il procedimento dovesse risultare tropp laborioso, è sempre possibile l'acquisto di caffè verde sotto altre forme, che permettono un'assunzione più immediata come bustine solubili o capsule.

Fonti:

martedì 15 aprile 2014

Quali Errori di Utilizzo potrebbero compromettere la Sicurezza Contraccetiva del 99,3% di Pearly, Ladycomp e Babycomp?

Ogni donna adulta, che decide di usare qualsiasi metodo contraccettivo, dovrebbe essere sempre consapevole della responsabilità legata al corretto utilizzo dello stesso. 
 

Lo stesso vale per chi vuole utilizzare Pearly, Ladycomp o Babycomp; infatti, anche per chi usa uno dei nostri Dispositivi per la contraccezione, è praticamente impossibile commettere errori tali da comprometterne la sicurezza contraccettiva, semplicemente adottando un po' di responsabilità.

Seguire fedelmente le istruzioni di utilizzo riportate nel Libretto delle Istruzioni, allegato all'apparecchio, nel quale viene spiegato nel dettaglio come utilizzarlo e come comportarsi nelle più disparate situazioni, è già di per sé sufficiente per evitare errori.

Di ulteriore utilità, per coloro che vogliono sentirsi maggiormente sicuri,         potrebbe essere leggere gli articoli di approfondimento, pubblicati nel nostro blog, sugli argomenti più importanti riguardanti l'uso corretto dei dispositivi;  vedi la sezione Apparecchi Babycomp: assistenza tecnica e di utilizzo

Rimane inteso che, per domande o situazioni particolari individuali, c'è la possibilità di chiamare il nostro Centro di Assistenza allo 0472 831010 per un consulto.

Ma, nell'utilizzo quotidiano, vi sono errori di utilizzo gravi che potrebbero compromettere la sicurezza contraccettiva dell'apparcechio del 99,3%?


Si, sono sostanzialmente solo due.

1. Inserimento errato del dato mestruale (M)
 
L’unico dato, particolarmente importante, che la donna deve confermare manualmente è l’inizio della mestruazione, intendendo con ciò la comparsa  del flusso di sangue, anche se leggero, di colore rosso vivo (non spotting e macchie marroni).
Se il caricamento del dato mestruale viene erroneamente posticipato (anche di un solo giorno per chi ha cicli brevi!) anche l'inizio di un nuovo ciclo risulterà posticipato e, ovviamente, in questi casi la sicurezza contraccettiva dell'apparecchio, dei giorni preovulatori, potrebbe essere compromessa.

E' molto importante immettere correttamente il 1°, il 2° e il 3° giorno di mestruazione (mentre il caricamento dei giorni successivi è facoltativo)

Per riepilogare: 
  • Il dato mestruale va sempre caricato per i primi 3 giorni consecutivi e, se l'apparecchio non lo dovesse chiedere, perchè la mestruazione arriva prima del previsto, il dato va caricato manualmente. Solo dopo l'inserimento di tre dati mestruali consecutivi l'apparecchio sarà sicuro che il ciclo precedente si è concluso, e che è iniziato un nuovo ciclo. 
  • Durante l'uso regolare e continuativo dell'apparecchio l'immissione del dato M (mestruale) può venire corretto entro i 3 giorni successivi.
  • Se, invece, vengono saltate una o più misurazioni, i dati mestruali devono essere caricati prima di reiniziare le misurazioni, altrimenti sarà impossibile caricare il dato M retroattivamente. 
2. Il secondo errore da evitare è di: continuare a misurare per più giorni consecutivamente nonostante i valori delle temperature siano alti, a causa di un malessere o di condizioni fisiche sfavorevoli.


Basandosi sui valori della temperatura man mano memorizzati, Pearly, LadyComp e BabyComp fanno un calcolo previsionale del futuro andamento della temperatura e della fertilità. Questo calcolo, che varia da donna a donna, tiene conto anche del tipico aumento individuale della temperatura al momento dell'ovulazione oppure del tipico campo di variazione della temperatura basale.
 

Quindi, se eccezionalmente, dovesse venire memorizzata una temperatura  "anomala", causata, ad esempio, da indisposizione, dal consumo di alcol o da ore di sonno insufficienti, questa viene riconosciuta dall’apparecchio come tale e quindi la sicurezza del 99,3% è comunque garantita.

Se, però, vengono memorizzati una serie di  dati errati consecutivi (anche se non di febbre) e i rialzi "anomali" della temperatura dovessero coincidere con quelli che sono i termini ovulatori tipici della donna, potrebbe capitare che l'apparecchio li riconosca come avvenuta ovulazione e che, dopo alcuni giorni, l'apparecchio indichi verde (=non fertile) mentre in realtà la donna si trova ancora in fase preovulatoria, quindi potenzialmente fertile.

Quindi, se al momento della misurazione non dovessero sussistere i presupposti che la temperatura basale sia esatta, e l’utilizzatrice ne è consapevole perché sussistono altri sintomi di malessere, deve evitare di misurare per non memorizzare nell’apparecchio più dati errati.

Dato che i valori delle temperature dei mesi precedenti sono visibili sul display, è possibile, in qualsiasi  momento, fare dei confronti tra i valori attuali delle temperature e quelle delle stesse fasi dei cicli precedenti e decidere come comportarsi nelle più disparate situazioni.


Ricordiamo che con l'apparecchio è possibile fare anche delle prove di misurazione, che non vengono registrate, per controllare l'andamento delle temperature basali, evitando di misurare.

Nel Libretto delle Istruzioni sono, inoltre , specificati i casi in cui è sconsigliato misurare, soprattutto in caso di malattia o infezione sistemica, che provocano un rialzo atipico delle temperature.

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venerdì 11 aprile 2014

Come iniziare a usare Pearly, Ladycomp o Babycomp dopo la Pillola o un altro Contraccettivo Ormonale?

Quando la donna prende la pillola o qualsiasi altro contraccettivo ormonale, vengono inibiti sia l’ovulazione che le mestruazioni.

Le perdite di sangue presenti ogni 28 giorni, sono perdite dovute solamente all'interruzione del dossaggio ormonale, nei 7 giorni di pausa, decisa per lo più per motivazione di carattere psicologico, in cui la donna non subisce più l'effetto degli ormoni sintetici contenuti nella pillola.

Quando iniziare?

Prima di iniziare con l'utilizzo di Pearly, LadyComp o BabyComp  bisogna quindi smettere di prendere la pillola o qualsiasi altro contraccettivo ormonale (spirale ormonale, anello vaginale, cerotto contraccettivo ...).  


Si può iniziare con le misurazioni in qualsiasi giorno successivo alla comparasa dell’emorragia da interruzione, senza però caricare questo dato come mestruazione e negando giornalmente la mestruazione (M) fino a che non compare la prima mestruazione effettiva.  

Cosa indicherà l'apparecchio?

Negando il dato M e non potendo inserire i dati mestruali precedenti, l’apparecchio non avrà una base da cui partire e perciò indicherà la temperatura, ma il giorno di ciclo verrà segnalato con dei zeri e l'apparecchio segnerà giallo sino all'avvenuta ovulazione o fino alla mestruazione (nel caso si sia iniziato l'utilizzo a ovulazione già avvenuta).

Se, prima della comparsa della vera mestruazione, pur negando il dato mestruale (M), Pearly, LadyComp o BabyComp indicasse verde (=non fertile) è comunque da considerarsi, dal punto di vista contraccettivo, sicuro al 99,3% !

Nel Libretto di Istruzioni d'uso, allegato all'apparecchio, viene spiegato nel dettaglio come iniziare l'utilizzo dopo un contraccettivo ormonale.